Ars et Labor…70 anni di cultura

Ieri sera sono stata ospitata nella sede dell’associazione Ars et Labor, nella bellissima cornice di Villa Remmert.

Il presidente del circolo Barbara Re ed il suo predecessore Pierino Pellegrino mi hanno raccontato delle loro attività e di come è nata questa associazione, e di come è cambiata negli anni. intanto cominciamo col dire che Ars et Labor è presente sul territorio da ben 70 anni è stata infatti fondata nel 1945… è nata con un gruppo amici che aveva voglia di sollevare gli anni del dopoguerra: organizzava veglie per raccimolare soldi.. completamente orientata sulla beneficenza e poi successivamente annullata dal presidente Massa in quanto non aveva più senso mantenere lo scopo di beneficenza negli anni 70.

Tutto ciò che raccoglievano inizialmente erano destinati a favore di disoccupati, partigiani e gente che tornava dalla guerra, degli anni 70 questo non era più necessario.

La prima attività esercitata era la recitazione.. ovviamente non c’era la possibilità di spostarsi con la facilità ed i mezzi di trasporto di adesso, pertanto gli spettacoli non venivano fatti molto lontano da Ciriè… D altra parte qui c’erano ben 3 cinema: il catalano, il cinema Nuovo ed il Cinema Italia… veniva affitta una locandina gigante che informava i passanti e con il passaparola la comunicazione arrivava a tutti.

Cineforum specialistici, corsi di fotografia, estemporanee di pittura, esposizioni di migliori pittori piemontesi o torinesi… mi racconta Pierino che ogni anno partecipava anche Moschetti , arrivava dalla Valle d’Aosta, e chiedeva espressamente una sola condizione: che almeno un suo quadro non fosse venduto… quindi ci doveva essere qualcuno destinato a dannarsi l’anima alla ricerca dell’acquirente! Affievolito po’ il discorso delle mostre perché non c’era la disponibilità dei locali; il signor Pellegrino è orgoglioso di avere incontrato e ospitato artisti di enorme valore.

agli inizi degli anni 80 Pellegrino decide di puntare tutto su due grandi eventi: il mercatino delle pulci e la grafica d’arte; ogni anno sceglieva un artista diverso.

Alle pareti di questa stanza ci sono moltissimi quadri che mi spiegano sono fatti con diverse tecniche: acquatica, acquaforte e puntasecca ovviamente io non conosco né distinguo alcuna tecnica ma le opere sono tutte bellissime!!!

Prossimamente ci sarà la presentazione di un libro di un autore ormai deceduto Ugo Riccarelli che raccoglie una serie di racconti. Negli anni precedenti lo facevano anche con diversi libri che avessero lo stesso filo conduttore: lavoro, psicologia, ambiente… per la scelta di queste presentazioni prestavano comunque attenzione ad autori del territorio o che libro avesse attinenza con il territorio stesso.

ottobre-maggio fanno reportages fotografici, incontri di cultura piemontese sempre a tema, attività di laboratorio teatrale, aperta ragazzi di tutte le età e tenuta da due professionisti attori e registi.

Seguono da vicino il Palio dei borghi collaborano con la spada nella Rocca. Questa associazione ARS ET LABOR è veramente molto attiva sul nostro TERRITORIO.

Mi auguro che la presidente Barbara Re pubblichi anche su L ALTRA CIRIE tutte le iniziative che intendono fare…. e noi saremo lieti di prenderne parte!

Di Cinzia Somma

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