Domandare è lecito, rispondere è cortesia

CHIEDERE E’ LECITO RISPONDERE E’ CORTESIA : storie di ordinaria Amministrazione.

Cari concittadini e soprattutto genitori voglio condividere con Voi questa breve storia, e soprattutto spero che almeno da questa vetrina qualcuno di dovere si decida a dare delle risposte certe.

Come alcuni sapranno il cortile della scuola Fenoglio è ormai deserto della presenza dei bambini dal mese di Marzo 2016 .

Tra Aprile e Maggio tramite il Consiglio di istituto e i giornali locali noi genitori cerchiamo delle risposte sui tempi di manutenzione del cortile e contestualmente chiediamo l’assegnazione di un‘area alternativa al cortile cosi da consentire ai bambini di fare l’intervallo del primo pomeriggio ( durata 1, 30 circa) in piena mobilità e non seduti ad un banco .

Discussioni, manifestazioni ecc. otteniamo dalla giunta in carica l’impegno che gli uffici preposti si sarebbero presi l’impegno di trovare un ‘area alternativa per l’inizio del nuovo anno scolastico e che nel frattempo avrebbero fatto inserire nel progetto di riqualificazione della scuola Nino Costa anche il cortile della Fenoglio.

Nel mese di luglio me permetto di importunare per strada sia il Sindaco che il Vicesindaco e aggiornarli sulla questione ricordando che il 12 settembre è alle porte ed è impensabile far stare i bambini in classe… e dico in classe tutto il giorno ( poiché per chi non lo sapesse i corridoi non possono essere utilizzati per l’intervallo) .

Nel frattempo il trenino-gioco della suola Lazzaroni si rompe letteralmente sotto i piedi di una bambina durante la festa di fine anno scolastico.
Inizia la scuola nessuna notizia e i bambini della Fenoglio continuano a stare in casse.

Finalmente a fine ottobre arriva la comunicazione scritta che nell’estate del 2017 verranno eseguiti i lavori di manutenzione del cortile e che per l’area l’alternativa ci avrebbero fatto sapere in primavera. .. “E già perché secondo l’assessore all’istruzione i bambini escono furi solo nella bella stagione “.. è stato il commento unanime dei genitori ed insegnati.

Nel frattempo anche il trenino della scuola Lazzaroni rimane li inutilizzato e circondato da un vistoso nastro bianco e rosso e ovviamente gli animi di noi genitori si scaldano.
Visto che i canali usati fino ad ora sono lenti e non hanno ancora portato nessun risultato concreto, fino ad ora solo parole, proviamo a scrive come genitori mi dico, sicuramente la cortesia di una risposta e di un aggiornamento ci sarà.

Come vedete la lettera inviata ha avuto una sola risposta quella del protocollo, ad oggi nessuno ha avuto l’educazione di farsi sentire, e pensare che era inviata da 1 sindaco, 2 assessori e ben 16 consiglieri comunali ( 19 amministratori ammesso che l’abbiano ricevuta tutti ) .

15032816_10211957101989705_2400909092509389225_n
il documento originale che ci ha fatto pervenire la nostra lettrice Francesca D’Agostino

A chiusura e per dovere di cronaca è giusto dire che in realtà l’assessore all’istruzione si è premurato di dare una specie di risposta su un giornale locale (la Voce di martedì 8 novembre c.m.); che dire attendiamo speranzosi che la variazione di bilancio di fine anno ci porti un nuovo trenino, i nuovi bagni e il nuovo cortile, e anche che faccia arrivare San Pietro cosi che possa consegnare alle maestre della Fenoglio la chiave per aprire il portone del parco di Villa Remmert cosi che i nostri figli possano corre spensierati per un’ora anche se qualcuno pensa che ad un bambino si possa impedire di corre.

Tutto quanto sopra per sottolineare alcuni aspetti sociali, il primo che il cittadino ha sempre diritto ad una risposta, perchè chiedere è lecito e rispondere è cortesia; secondo che se non siamo in grado di tutelare i nostri “cuccioli” non possiamo essere definiti una società degna di tale nome, e che ben vengano le fiere e i divertimenti ma prima c’è l’istruzione e il rispetto delle loro e nostre esigenze basilari.
Mamma Francy

Di Francesca D’Agostino

Written By
More from Cinzia Somma

Chi dice donna dice dono

Dedicato alle donne e contro la violenza che subiscono “AVEVA LA STRANA...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *