Don Luigi Magnano: una comunità aperta

Mi fa entrare nella sua casa. Giro dietro la chiesa di Balangero e in fondo scopro una piccola porta. Appena entrato scorgo un corridoio e sulla sinistra un salone pieno di libri.

Ad accogliermi un Don Luigi sorridente con il computer aperto sulla scrivania e due ragazzi che parlano di progetti per la parrocchia. “Sono contento che tu li abbia incontrati. Sai, abbiamo una grande idea da mettere in scena.”

Chiedo di cosa si tratta e lui di contro mi racconta di uno spettacolo con tanto di musica e recitazione che verrà messo in scena proprio nella chiesa di Balangero.

Il tutto organizzato egregiamente dai ragazzi di una accademia Onlus di Leinì a cui fa capo il signor Carlo Tedeschi. La compagnia è composta da professionisti che preparano i ragazzi alla conoscenza dell’arte, della recitazione e della danza.

Proprio a Balangero, grazie al nostro Don all’avanguardia, quattro insegnanti impartiscono lezione ai residenti della zona in corsi che spaziano in tutte le direzioni. Al momento sono in venti che seguendo il corso, ma più avanti si vedrà.

C’è anche il balletto in carrozzella. Tutti sono preparati dalla famosa Royal Academy. Insomma una chiesa che si sa rinnovare. “Quanti fedeli vengono ad ascoltare la sua omelia?” Chiedo ” duecento persone tutte le settimane. La domenica tutti i banchi sono occupati” “Ma cosa fa per la comunità? Come fa ad essere così amato dai cittadini di Balangero?” Chiedo ancora. “Non so. Io sono così. Arrivo da un paese in provincia di Siracusa dove il rapporto tra paesani è forte ed è sentito.

Ho portato la mia esperienza. Immagina che sono stato nelle case di tutti i balengeresi. Proprio tutti. Anche nelle case di testimoni di Geova e nelle case di mussulmani. Tutti mi conoscono.

Voglio rendere la chiesa come un punto di incontro per tutta la città. Ma non solo un punto di incontro semplice, voglio che sia il punto di incontro principale per tutti.

Qui si può venire a messa, partecipare ai corsi d’arte di cui ti parlavo prima. Si possono organizzare feste di compleanno. Ospitiamo anche un corso di yoga. Qui le famiglie possono portare i figli ai centri estivi e farli integrare tra loro” Rispondo prontamente che i centri estivi costano e costano parecchio.

So che a Ciriè ad esempio anche quelli gestiti dalla parrocchia sono molto cari e la gente fa fatica a mandare i propri figli. Ma il Don mi stupisce. ” da noi costa 30 euro a settimana con il servizio mensa compreso.” “Cosa? Sta scherzando? E come ci entra dentro alle spese ?” ” Ci rientro giusto giusto. Mica devo guadagnare denaro! Devo far stare insieme i ragazzi e i bambini.

Ci sono gli educatori che sono volontari e tutto fa parte di un lavoro che va ben oltre il concetto di ricavo. Siamo arrivati ad avere anche oltre cento bambini” Penso che è riuscito davvero ad unire le anime di questa città sotto un grande pensiero di amicizia e solidarietà.

Allora chiedo per cosa crede che verrà ricordato un giorno a Balangero. “L’estate ragazzi non c’era prima che arrivassi io. Era stata sospesa anni prima. Poi ho fatto rifare i banchi e le luci della Chiesa.

Non dimenticare che Collaboro con tutte le associazioni locali presenti sul territorio. Alpini, proloco e chiunque abbia voglia di confrontarsi con la chiesa. Ma verrò ricordato anche per gli eventi, credo. Ad esempio qui a Balangero ho portato la teca di Papa Giovanni Paolo.

Nessuno prima d’ora nel territorio era riuscito a tanto. È arrivata dalla Polonia. E poi gli spettacoli. Adesso come ti dicevo prima, ci sarà lo spettacolo “Accadde per strada”.

Questo musical è stato creato dai ragazzi di Leinì, ma curato anche dai ragazzi della nostra parrocchia di Balangero. Ricordiamo Silvana Papandrea che collabora con Carlo Tedeschi che è venuto nella nostra parrocchia il 24 Marzo.

Mi ricorda che verranno messi in scena i problemi della gioventù legati alle droghe al bullismo, ai drammi che possono sorgere con genitori separati. Ma si affronterà anche l’ handicap e il mutismo. E poi ricorda ai tuoi amici del Gruppo che Giampiero Ghidini sarà presente il 18 maggio qui a Balangero per ricordare la sua associazione no-profit chiamata “pesciolino rosso”. Ghidini ha fatto nascere questo suo gruppo dopo la tragedia che gli ha fatto perdere il proprio figlio per overdose.”

Un’estate ricca di eventi a Balangero. Un anno da ricordare. Mi alzo per salutare il mio nuovo amico e chiedo se tutti questi libri li ha letti. Prontamente mi rassicura di aver letto tutto. ” mette insieme romanzi, teologia e storia? C’è di tutto in questa libreria” chiedo “Certo! Il mondo va conosciuto in ogni sua forma e ideologia.

Quando ho scelto questa via ho seguito una vocazione più forte di me. Una chiamata dalla quale mi sono lasciato catturare. Ma bisogna sempre misurarsi e guardarsi attorno”. Allora capisco che se il Don avesse deciso di chiudersi in ideologie pragmatiche e datate non sarebbe certamente riuscito a costruire tutto ciò.

Conoscere deve voler dire condividere. Penso che grazie a lui Balangero è diventata un centro importante delle valli di Lanzo. Un tempo lo era per l ‘amiantifera , adesso per Don Luigi. Mi resta ancora una domanda da porgergli. “Ma il nostro e anche un gruppo politico, quindi mi dica Don: voterà alle prossime elezioni per il Sindaco della città? Ma soprattutto le chiedo… per chi voterà?” “Per chi voto non te lo dico!” Mi risponde ridendo. ” ma a votare certo che ci andrò!

Entrambi i candidati sono due splendide persone di cui conosco bene anche le famiglie ed ho una grande ammirazione per tutti e due.” Quindi niente, penso.

Lo scoop non riesco a farlo. Ma mi piace l’idea di un uomo di chiesa pronto a partecipare a tutta la vita del paese. Politica compresa. Sempre in gamba Don! Noi continuiamo a seguirla! ” Bene!

Allora seguimi anche per il grande evento che ci sarà sabato 17 giugno. In questo giorno verrà inaugurato il nuovo oratorio che sarà chiamato CASA dei RAGAZZI e dei GIOVANI e sarà dedicato a San Giovanni Paolo 2..” Certo che lo faremo! Continui per questa strada… è davvero la via giusta!

di Alessandro Baccetti

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4 Comments

  • Conosco il caro Luigi e lo invidio!!
    Una invidia nel bene e del bene!!
    Da amico e compaesano, vorrei venire a trovarlo per una stretta di mano.
    Tuo amico
    Emilio

  • Non avevo dubbi che Luigi sarebbe stato UN’OTTIMO PRETE E OTTIMO PARROCO.
    L’ho avuto come alunno alla Scuola Media e lo definii “un pezzo di pani i casa, che anche duro è buono”
    Dategli un bacio da parte mia.
    Prof Mauro Magnano (non parente)

  • Non avevo dubbi che Luigi sarebbe stato UN OTTIMO PRETE E OTTIMO PARROCO.
    L’ho avuto come alunno alla Scuola Media e lo definii “un pezzo di pani i casa, che anche duro è buono”
    Dategli un bacio da parte mia.
    Prof Mauro Magnano (non parente)

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