Fratelli Judica Cordiglia: pirati nello spazio

Certo che non si finisce mai di imparare.
 E se vi dicessi che a San Maurizio vivevano e operavano due veri e propri “pirati dello spazio” che a suon di onde radio riuscirono a svelare i segreti dell’intelligence Russa? Molti diranno che lo sapevano, ma altri come me ne resteranno stupiti. Parliamo di due fratelli di origini Comasche ma adottati da prima a Torino e in seguito a San Maurizio.
 I loro nomi sono Achille e Giovanni Judica Cordiglia. Insieme raccontarono la conquista dello spazio dalla postazione d’ascolto sulle colline di San Maurizio Canavese nella villa La Bertalazona. I due fratelli, radioamatori e grandi appassionati di telecomunicazioni, nel 1957 furono tra i primi ad intercettare e trasferire su nastro il suono dello “sputnik 1” e sputnik 2 (quello del cagnolino Laika per intenderci), cioè il suono del primo satellite artificiale sovietico.
  Ai primi esperimenti, effettuati nel loro alloggio di via Accademia Albertina seguì la costruzione di una base d’ascolto sulle colline di Torino, a Torre Bert ed il definitivo trasloco in canavese, più precisamente a San Maurizio, legato anche alla necessità di aumentare costantemente il numero di antenne e strumenti.
I due “radiopirati” grazie alla collaborazione di tutta la famiglia, non solo riuscirono a decrittare il codice che i russi utilizzavano per indicare i futuri lanci, ma sbalordirono il mondo quando intercettarono la voce di John Glenn, il primo americano in orbita. La Nasa infatti, temendo che l’Unione Sovietica disturbasse le comunicazioni tra la base ed il cosmonauta, non aveva comunicato la frequenza del segnale, un dato che i ragazzi ricavarono grazie ad una fotografia, confrontando i volti dei marinai con l’antenna che spuntava dalla capsula di ammaraggio.
Piccoli geni che con la tecnologia di oggi sarebbero riusciti a fare miracoli. Ma ognuno vive il suo tempo. Nel frattempo i loro nomi iniziarono a diventare sempre più famosi e il mondo inizio a parlare di loro e delle loro conquiste spaziali. Nel 1964 parteciparono al programma tv di Mike Bongiorno “La fiera dei sogni”, grazie al quale poterono visitare la Nasa.
A loro va anche il merito di aver cercato di far luce sul lato oscuro della corsa allo spazio raccontando la storia dei cosmonauti dispersi, del loro disperato “Sos al Mondo” e delle vite sacrificate in nome della conquista del cosmo. Nel 1969 ebbero l’onore di commentare per la radio tedesca lo sbarco sulla luna. Il cardiologo Achille, insieme alla moglie Elisa De Maria fu anche anima del Lions Club Ciriè-Valli di Lanzo. Fu un Convinto ambientalista.
 E infine la politica, perché è sempre lì che andiamo a parare… Achille nel 1997 partecipò alle elezioni comunali di Ciriè con una lista civica apparentata ai Verdi di Pasquale Cavaliere. Erano molto attenti all’ecologia e al sociale e di conseguenza la lista del compianto Cavaliere calzava a pennello. In seguito i due fratelli ricevettero la cittadinanza onoraria del Comune di San Maurizio.
Il loro instancabile entusiasmo l’avevano portati a raccontare la loro avventura in centinaia di conferenze, dove ripercorrevano tutte le tappe di un’avventura spaziale, che ancora oggi ha dell’incredibile. La carriera di Giovanni è stata intensa e ricca di lavori importanti e all’avanguardia. Giovanni Battista infatti sin dagli anni cinquanta era appassionato di telecomunicazioni, audio e fotografia.
Mentre il fratello Achille si laureava in medicina, lui fu un collaboratore e divulgatore scientifico oltre che documentarista. Diventa inoltre perito fonico e fotografico presso il Tribunale di Torino. Nel 1969 e nel 1973, su incarico dell’Arcivescovo Michele Pellegrino, ha effettuato numerose fotografie della Sindone di Torino, per la prima volta in scala e a colori.
Ha effettuato numerose perizie giudiziarie in processi, tra i quali il sequestro Sgarella, il caso SME-Ariosto e il sequestro Melis. Achille Cordiglia è venuto a mancare nel 2015 e i funerali si sono svolti a Ciriè, mentre Giovanni Battista è tuttora in vita.
di Alessandro Baccetti
Credit immagine: https://alfilodelarealidad.files.wordpress.com
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