Come ti trasformo il girasole

Dopo la commissione di lunedì 27, presieduta da Federico Ferrara, completamente incentrata sulla casa di riposo “Il Girasole” sono rimasti pochi dubbi sulla sorte dell edificio che accoglie anziani, per lo più della nostra cittadina.

Erano presenti, oltre al sindaco Loredana Devietti e parte dei suoi consiglieri comunali, anche l’opposizione al completo, la direttrice del CIS e quella della struttura.

È stata evidenziata da parte di tutti la volontà di non abbandonare al proprio destino la casa di riposo. Il sindaco ha raccontato nuovamente la storia dei 2 bandi andati deserti, della speranza della proroga per effettuare i lavori e dell’interesse da parte di 2 cooperative di rilevare l’attività . Ha fatto notare che, ad oggi, non c’è nessuna situazione certa, pertanto diventa difficile immaginare il futuro del Girasole.

La direttrice del CIS ha indicato i costi di gestione e ha concluso dicendo che, come era previsto, la casa di riposo ha chiuso per l anno 2016 in perdita di circa 60 mila euro. Ha precisato anche, che nessuna casa di riposo comunale è in attivo.

Ha indicato, tra le spese a cui devono far fronte, ma che non possono essere preventivate, le spese per i guasti dell’ascensore, il consigliere Silvestro ha chiesto se queste non devono risultare a carico del proprietario, quindi del Comune.

Al momento ci sono 28 posti letto per i non autoufficienti  e 21 per gli autosufficienti, con la ristrutturazione si prevede una riduzione che comporta un totale di 40 posti letto, ancora da definire le proporzioni degli auto-nonautosufficenti.

È apparso chiaro da tutti gli interventi di Brizio, Silvestro e D’Agostino che la casa di riposo, così come è oggi strutturata e organizzata non è un investimento interessante per alcun privato.

Ecco che il sindaco riprende la parola per  indicare come soluzione possibile, ma naturalmente senza alcun fondanento al momento, quella di trasformare la struttura in RSA, con relativa privatizzazione. In questo modo le cooperative interessate all’itervento sarebbero ben 2.

Toglierebbero il comune dall impiccio, ma per gli ospiti i costi lieviterebbero e probabilmente non ci sarebbero più gli stessi servizi e le attività di intrattenimento che vengono proposte ad oggi.

Resta da capire cosa deciderà la regione, al momento non vi è nessuna risposta, anche se gli uffici si interfacciano; siamo in una fase transitoria per la struttura del Girasole, insomma, molte le speranze, ma nessuna certezza.

di Cinzia Somma 

 

 

 

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