Franco Simioli: un asso nazionale

VERONA 28/02/2007 FOOTBALL MATCH - CHIEVO - ROMA - SEMIOLI AND TONETTO - PHOTO NEWPRESS

Ci sono sogni che ci portiamo appresso fin da bambini.

Sono quei sogni che a scuola, quando ci chiedevano cosa volevamo diventare da grandi, si materializzavano in una parola sola: il calciatore. Ore ed ore spese a tirare calci ad una palla in campi da gioco improvvisati per le strade o nei cortili dei palazzi. E poi tutte le infinite discussioni sulle tattiche di tiro e sugli errori arbitrari.

E ancora gli elogi o le ingiurie nei confronti degli avversari. Tutto ruota intorno al calcio e anche in età adulta il sistema non cambia. Ancora tutti li davanti a una tv o a un campetto di provincia a giudicare e ad appassionarsi per il calcio. In realtà chi scrive non se ne intende nulla di questo sport, ma attorno a me non si parlava d’altro. A lavoro, al bar o in palestra (si un tempo la frequentavo anche io) si poteva parlare di tutto, ma alla fine è sempre sul pallone che si andava a parare.

Da bambini si sogna di diventare dei calciatori. Ma non calciatori qualunque, no. Si sogna di diventare dei giocatori di serie A. Da grandi il sogno é destinato spesso a sfumare. Eppure si contnua a vivere la passione del pallone e la si vive magari per i figli o per il semplice fatto che, chi ha da sempre amato così tanto questo sport, si sente in dovere di trasmettere la propria esperienza e la propria passione. Tutto normale.

Nascono squadre di provincia e le partite si susseguono tra tifoserie accanite e cori da stadio. Ma quanti sono davvero riusciti ad arrivare fino a lassù? Fino alla famigerata serie A? Non molti, ovvio. Ma sbirciando sul web scopro (scusate ma come vi ho detto non conosco il calcio) che un nostro concittadino ciriacese ha giocato in serie A per diversi anni.

Il suo nome l’ho sentito spessissimo in città e anche il suo volto è molto famigliare.

Si chiama Franco Semioli ed è nato a Cirié, 20 giugno 1980. Attualmente è un allenatore della squadra Juniores del Chieri. Ha giocato per il Torino, per la Fiorentina, per il Chievo, per la Sampdoria e per il Vicenza (se ho sbagliato qualcosa prendetevela con wikipedia che comunque gli dedica una splendida e accurata pagina). Franco Semioli è stato anche convocato ben 35 volte nelle varie selezioni delle nazionali italiane scendendo in campo 27 volte segnando in totale 10 gol.

Insomma un vero eroe dello sport nato e cresciuto dalle nostre parti e soprattutto nei nostri campi di calcio . Un uomo che può dare una spinta in più ai ragazzi che vogliono intraprendere questa carriera. Nulla è impossibile. Ed è grazie anche a lui che i nostri figli possono continuare a dire alla propria maestra : “da grande voglio fare il calciatore! Proprio come Franco Semioli.”

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