AAA istituzione cercasi

Si chiama Misericordia spa (società per amore) e dal 1997 ad oggi si è spesa per i deboli, per gli indifesi. Ha cominciato togliendo dalla strada e dando assistenza a prostitute, detenuti e ragazze vittime della tratta. L’ultimo progetto che anche noi de L’Altra Ciriè abbiamo seguito e sostenuto dalla sua nascita riguarda la casa per i padri separati. Giovani italiani che si son trovati dall’oggi al domani senza un tetto, costretti a dormire per strada, in macchina o in ufficio, cercando di essere il più invisibili possibile.

Eravamo presenti all’inaugurazione della casa “19 marzo” e abbiamo constatato personalmente l’entusiasmo dei volontari per l’obiettivo raggiunto e la gioia dei papà per poter avere un trampolino per far ripartire la loro vita. Ridare dignità e coraggio a fantasmi significa donare tanto e farlo con amore.

Una tenacia che Luigi Ronzulli non ha mai perso in questi oltre 20 anni di attività di volontariato. Dopo l’inaugurazione della prima casa ne sono susseguite altre 2. Oggi l’amara notizia che il progetto sta per fallire miseramente e che le case verranno (probabilmente) chiuse. Motivo di tale fine? Soldi.

Quando mancano soldi anche i progetti più nobili son destinati a naufragare. L’associazione ha richiesto un finanziamento alla prefettura per 54mila euro,per aver tenuto donne e bambini richiedenti asilo in una casa privata. Tale finanziamento è stato riconosciuto, ma ad oggi ancora non è stato svincolato creando talmente tanto disagio che a fine mese verranno restituite le chiavi della cascina sociale al proprietario e seguirà la chiusura definitiva della casa di via Montanato, appartamento che ospitava ben 10 papà e aveva annessa una mansarda dove trascorrevano i weekend con i loro bambini.

“La scadenza per riscuotere tale finanziamento è vicina, le fatture son già state emesse, ma il responsabile che dovrebbe svincolare i denari non si è attivato in tal senso e se arriveremo a fine mese senza aver incassato quei soldi, verranno rispediti a Roma e il sogno di rinascita per tutti gli uomini che sono stati accolti nella case, svanirà per sempre” dichiara Luigi.

La mia preghiera è rivolta a chiunque ne abbia la possibilità: aiutiamo l’associazione Misericordia a non chiudere le case, a poter continuare a fare del bene. La speranza è che in questi 15 giorni la prefettura prenda in mano la situazione e si adoperi per portare il progetto a buon fine, so che non lasceremo sole queste anime che si stanno rialzando, la prefettura farà il resto…. forse.

di Cinzia Somma

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