Lunathica nel mondo

Sembrava dovesse partire un po’ in sordina la diciottesima edizione di Lunathica, ma così non è stato. Una Piazza, quella di Mathi, che ha tardato un po’ a riempirsi ma che alla fine ha adempiuto al suo dovere di spettatrice attenta quale da sempre si è dimostrata.

Dopo aver assistito ad un elenco quasi interminabile di ringraziamenti e di lodi, ecco che parte lo spettacolo. In realtà gli spettacoli sono due, in due tempi diversi, in due palchi diversi ma nella stessa piazza. Inizia uno spettacolo di ragazzi dove l’ handicap si mescola a tutto il resto della performance unendo sotto lo stesso palco disabili e non.

A dire il vero non è stato facile assistere senza porsi alcune domande sul senso di questa specifica manifestazione ma ci proverà in seguito il Sindaco della città ad illuminarci a spettacolo ultimato:” unire tutti i ragazzi sotto lo stesso palco perché non devono esistere distinzioni di alcun tipo nella nostra società”. E a pensarci bene partire dalla giovane età ad insegnare il senso di uguaglianza e di rispetto è l’unica strada percorribile per cambiare questo nostro mondo dove esistono ancora troppe differenze tra gli uomini.

Dopo parte lo spettacolo, quello classico dove due giocolieri fanno dei veri e propri miracoli sotto gli occhi increduli dello spettatore. Geniali e spassosi in linea con la manifestazione. Risate e bocche spalancate per tutta la durata della kermesse. Stasera nuovo spettacolo a Fiano. Lunathica toccherà in seguito Nole, San Francesco, Balangero, Lanzo fino ad arrivare a Cirie’. Noi cercheremo di non perderne neppure uno di questi spettacoli e consigliamo vivamente a tutti di seguirci in questo viaggio itinerante tra estro, fantasia e realtà.
Ultimo appunto va a Cristiano Falcomer che dirige e presenta con entusiasmo e passione. Ogni volta che lo si vede sul palco non si può evitare di osservare: “ma quanto è felice quest’uomo!”

di Alessandro Baccetti

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