È Natale all’Altra Ciriè

BUON NATALE L’ALTRA CIRIE.

Per questo Natale 2019 ci siamo ripromessi di essere più buoni. Ma non solo buoni e basta. No. Parliamo proprio di diventare mansueti e caritatevoli.

Tipo santoni per intenderci. Guru sperduti nel deserto che osservano da lontano gli eventi della città senza proferire condanna.

Una sorta di figure mitologiche pronte a perdonare e ad accettare ogni singola castroneria che il nostro Comune ci vorrà riservare. Se una voragine si formerà lungo la nostra via non ci lamenteremo. Anzi.

Diremo che è un segno dal cielo. Se un pezzo della Torre di corso Nazioni Unite o una grondaia di via Vittorio Emanuele ci crollerà sulla testa non correremo a fotografare e a urlare “attenzione”. Osserveremo in silenzio e ringrazieremo il cosmo per aver fatto si che ciò accadesse a pochi metri dall’ospedale dove lavora qualcuno che, forse, ci potrà salvare.

E quando attenderemo tre o quattro giorni per passare il turno al pronto soccorso, non scriveremo ai giornali, ma ci metteremo lì ad aiutare a pulire l’edificio trascinandoci con il nostro pigiama a righe. E quando usciremo e troveremo la nostra auto data alle fiamme, ringrazieremo il “fratello fuoco” per essere sempre pronto a scaldare i nostri animi. E se decideremo di fare una passeggiata a Villa Remmert in più di sei persone e dovremmo chiedere 76 autorizzazione e 12 preghiere ai gestori del bene pubblico, non profileremo condanna, ma attenderemo l’evolversi degli eventi senza fiatare.

Anche quando vorremmo rendere luminoso un albero della città e dovremo chiedere un mutuo agevolato in banca per poterlo accendere e pagare tasse e multe comunali annesse, invece che lamentarci chiederemo un ulteriore fido e in silenzio abbasseremo il capo e apriremo il portafogli. E quando sui social troveremo qualcuno che ci insulta e ci deride, invece che ribellarci e far sentire le nostre ragioni, porgeremo l’altra guancia come Nostro Signore ci ha insegnato. Insomma questo sarà il nuovo Natale dell’Altra Cirie’. Un Buon Natale vero e sincero. Uno di quei santi Natali in cui tutti dobbiamo sentirci più buoni e più accondiscendenti. Un Sacro Natale, insomma. Uno di quelli che non si scordano.
P.S.: Per i ribelli del gruppo comunque state tranquilli… oggi è Natale, ma domani è Santo Stefano e si può tornare ad essere quelli di sempre!
Auguri a tutti! Da noi solo bella gente (amici e non..).

di Alessandro Baccetti

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