Delirio di un “compagno”

Cirié 2 GENNAIO 2022

Chi vi scrive lo fa da un sottotetto…In un luogo segreto nella campagna del ciriacese. Siamo rimasti in pochi e adesso iniziano a mancare i viveri. Siamo tutti ricercati dalla “pulizia municipale” (e così che si chiama adesso).

A ottobre ha vinto le elezioni comunali D’Agostino con il suo gruppo e le cose sono cambiate. Due giorni dopo la vittoria il nuovo sindaco si è insediato a palazzo D’Oria insieme alla famiglia. Ci sono guardie ovunque a controllare che nessuno superi il valico. I telefoni sono controllati e ogni chiamata viene registrata da un team di giovani professionisti che consegna le conversazione a un altro team di altrettanti giovani professionisti che le analizza e le consegna al sindaco.

Dopo di che partono le ronde (ebbene sì sono arrivate le ronde in città) e prelevano i sovversivi. Sono stati costruiti ben due carceri a Vastalla dove vengono reclusi tutti coloro che non condividono le idee della nuova giunta. Anche internet è bloccato (caxxo avevo fatto l’abbonamento annuale a Tinder e pornohub!) e nelle scuole è tornato il crocifisso. La lingua tedesca è adesso materia di studio obbligatoria e, dalla parte opposta del crocifisso, in ogni aula c’è la foto di D’Agostino mentre abbraccia Trump.

I bambini hanno la divisa così come anche tutti gli studenti delle scuole ciriacesi. È tornato il coprifuoco e le ronde dopo le 22:00 controllano che nessuno vaghi per la città. Ogni mamma che partorisce una figlia femmina è obbligata a darle il nome di Giorgia. C’è assembramento ai confini con Nole e San Maurizio in quanto centinaia di profughi ciriacesi cercano di oltrepassare il confine.

Ma cecchini sparsi qua e là controllano che nessuno scappi. Intanto si sta organizzando il palio e sarà permesso l’uso delle armi. Ogni cittadino infatti ne deve possedere una e durante i giochi pare che si potrà intervenire solo muniti di Kalashnikov. Degli altri tre candidati sindaci non si hanno più notizie da tempo. L’ultima volta sono stati visti camminare in fila indiana dalle parti di Vastalla. Raga venite a prenderci! Caxxo stanno bussando .. qui qualcuno ha fiatato … ci hanno trovato!Siamo tutti tesi e impauriti tranne lei: Cinzia. Lei continua a mettersi lo smalto alle unghie dei piedi e fischietta “io sono Giorgia, sono una donna, sono una mamma”. Dite che potrebbe essere lei la talpa?

di Alessandro Baccetti

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