No cioccolato? No party

Una fiera dell’Annunziata riuscitissima! Il caldo primaverile ha invogliato la gente ad uscire, anche solo per una passeggiata in centro. Piacevole e invitante anche lo spazio dedicato alle auto, che contrariamente al solito, ho visitato con grande interesse, soprattutto per le nuove auto elettriche e ibride che tanto mi incuriosiscono. Ho ammirato le auto d’epoca tirate a lucido, meta di interesse per boomer e non solo: molti giovanissimi le osservavano stupiti per l’assenza dei molti accessori che sono abituati a vedere nelle auto moderne oggigiorno.

Tutti gli spazi su vie e piazze dedicate alla fiera erano occupati con generi alimentari per tutti i gusti e (per fortuna!) poche cineserie, ma anche abbigliamento e accessori per la casa.

Ciò che mi ha lasciato piuttosto delusa, è stata la tanto pubblicizzata Festa del Cioccolato denominata “Cioccoliamo”. Ho trovato geniale la scelta della location, se non ricordo male, è la prima volta che il giardino di Palazzo D’Oria viene utilizzato per accogliere stand e mi auguro venga sfruttato in questo senso anche per altre occasioni; l’atmosfera era ancora più incantevole con le luci accese al calar del sole. bravi, bravi, bravi gli ideatori! Ciò che ha deluso la maggior parte dei visitatori, arrivati anche da fuori città, è stata l’assenza dell’atteso protagonista della fiera: il cioccolato! Una dozzina i banchi presenti, di taralli pugliesi, caramelle e dolciumi vari, specialità siciliane al pistacchio, birra e addirittura del mitico robot da cucina Bimby (col quale si preparano ottime ricette con il cioccolato!), ma di cioccolato…. una misera ombra nello stand della Nida, con semplici uova di Pasqua. Non discuto sulla qualità dei prodotti esposti che ho acquistato comunque, ma nulla avevano a che vedere con il cioccolato. Per i golosi come me di questo particolare prodotto dolciario in tutte le sue forme, questo spazio è stato sprecato. Peccato.

Fermo restando che l’assessore Fabrizio Fossati si è speso tantissimo per tutti gli eventi che ha potuto organizzare causa pandemia e che è sempre disponibile al confronto, devo “tirargli” le orecchie per la scelta dei collaboratori: la Confesercenti, nella persona della presidente Francesca Sarnataro, aveva già messo in mostra una serie di FLOP (dalla notte bianca alla stessa “Cioccoliamo” organizzata per l’Immacolata, poi per San Valentino, entrambe poi annullate in tutta fretta per le restrizioni COVID applicate già da mesi…pensava forse di abitare in Svizzera?). Fabrizio, in tutta franchezza: occhio a chi ti “vende” prodotti inesistenti, sei grande, puoi comprendere.

In conclusione: gran bella fiera, che sarebbe stata perfetta senza la pubblicizzazione di “Cioccoliamo”: avrebbe evitato aspettative inattese.

di Cinzia Somma

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