Questione di stile…da cane

Io mi faccio i fatti miei. Me ne sto tranquillo nel mio mondo senza rompere le palle a nessuno.

Quando esco lo faccio con il mio cane. Sto più che altro in giro per il mio quartiere così non incontro tanta gente e non devo stare sempre a strattonare Marley che si agita quando incontra altri cani. Gli amici mi dicono che mi sto isolando, che dovrei uscire di più e allora decido di proseguire i mei “viaggi” con il cane e addentrarmi un po’ oltre la zona stazione. Arrivo fino in centro a CIrie. Siamo anche ad agosto e di sicuro non ci sarà molta gente. Ed eccomi nel bel mezzo dell’isola pedonale. Come è bella, penso. Allora passeggio cercando di cambiare portico o rotta ogni volta che incontro altri cani lungo il cammino. Sia chiaro: Marley non vuole attaccare gli altri cani ma semplicemente giocarci. O averci un rapporto sessuale (questo non mi è ancora chiaro).

Sono vestito in modo impresentabile con tuta e shirt di Batman mentre abbraccia Catwoman. Berretto all’americana con impressa la foto di Marley e la scritta “io e Marley”. Gli amici di Facebook lo riconoscono perché ho la bacheca piena del suo faccione.

Lui sente chiamare il suo nome e ogni volta si gira come per dire “è questo? Quando gli sono saltato addosso? Non ricordo”.

D’un tratto mi trovo verso la fine dei portici e alla destra vedo una ragazza con uno di quei cani tutti griffati che avrà comprato da allevamenti clandestini polacchi sborsando migliaia di euro. Sono quei cani nati per combattere molto belli (come tutti i cani presenti sul pianeta) e che fanno diventare più fighi i padroni.

Il cane glitterato si agita alla vista di Marley. E anche Marley ovviamente inizia a strattonarmi. Cerco di trovare un posto dove allontanarmi ma ci sono i tavoli del bar e non posso che passare vicino alla signorina e al cane da copertina. Ovviamente tenendomi il mio cane (orgogliosamente meticcio) stretto stretto. A un certo punto la ragazza urla “non si avvicini con quel cane al mio! Stia lontano! Non si avvicini!!” Guardo la tizia incredulo e penso che si tratti della parodia di Crudelia solo un po’ più giovane.

“Ma che caxxo!” rispondo particolarmente innervosito. “ ma chi si ne fotte del suo cane? Se non sa gestirlo vada a fare la sfilata in mezzo ai campi!”Me ne vado veramente infastidito. Penso a sta tizia che considera il suo cane un modello da passeggio che deve far sfilare e far ammirare. Ma come tutti i vip nessuno si deve avvicinare. Morale della favola me ne torno a far girare il mio cane per il mio quartiere e a stare lontano il più possibile dalla gente. Perché tra tanta brava gente c’è sempre il coglione di turno che ti rovina la giornata.

Quindi per evitare tante rotture di palle, l’isolamento resta l’unica vera via d’uscita. Eppure era anche agosto in città! Che percentuale avevo di farmi rovinare la giornata il 14 agosto in centro a Cirie?

di Alessandro Baccetti

More from Alessandro Baccetti

Ciriè ai tempi del Far West: nono capitolo

Ragazzi qui si mette male” disse Luca boy rivolgendosi ai suoi intrepidi...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *