Immagino già l’ennesimo regalino che hanno chiesto le Millennials per il Natale appena trascorso: un piccolo ritocco dal chirurgo estetico o, nella peggiore delle ipotesi, da un’estetista fai da te.
Eh sì! Perché si comincia con la ricostruzione unghie, tecnica a cui ho ricorso anche io in tempi non recenti, che fa sembrare una mano di fata anche quella che naturalmente è quella di una lavapiatti non abituata all’utilizzo dei guanti.
Nulla di trascendentale la ricostruzione unghie, a meno che non si richieda la lunghezza minima di 3 cm con la punta che flette verso il basso, ed un colore sgargiante con glitter sull’anulare sinistro.
Si comincia così, per poi giocare d’azzardo con il trucco permanente o le sopracciglia tatuate (ora si sono specializzati con peli dipinti uno per uno), con una perfezione improbabile in natura, ma tant’è….
E le ciglia finte? Che sarà mai, un allungamento di pochi millimetri. E vai! … che lo sguardo da pesce lesso si trasforma in quello da cerbiatto!
Trovo sempre bello abbinare il trucco con l’outfit, per l’occasione, con lo stato d’animo del momento… invece no! Il must odierno è perfezione sempre|!
Anche per andare in palestra è necessaria l’eccellenza: leggins e canottiera con il top rinforzato che mette bene in evidenza il seno stile ‘showgirl colpo grosso’ (la comodità prima di tutto!) e un trucco impeccabile, con tanto di rossetto in tinta con la canotta fucsia.
E mica vogliamo fare figuracce, noi Millennials (ma anche noi della generazione X e mettiamoci pure le boomer), dicevo, mica vogliamo fare figuracce una volta tolto il reggiseno, con le mammelle che sfiorano l’ombelico….. Non avessi allattato i 2 ingrati….
Eh no! Qui bisogna correre ai ripari! E come? se non con due belle protesi? L’importante è non esagerare! D’altra parte ho una 2^ scarsa, perché patire il post operatorio per una sola taglia in più? Andiamo su una 4^ e chiudiamo il discorso! Sobria e naturale. Parole chiave per il mio stile di vita.
Unghie perfette, sopracciglia e trucco intatto sempre, e seno che sfida la gravità in ogni occasione. Caspita quanto sò bella!
Eppure….. Se provassi con un po’ di botox sulle labbra? Che non sono sottili di per sé, ma che un po’ più carnose darebbero un tocco di classe al mio viso. Mha… Quasi quasi…. Detto, fatto!
Per la perfezione assoluta, potrei pensare anche alla ‘faccine’ sui denti, ma forse è un po troppo eccessivo il costo, per ora lo tengo nel cassetto, tra i sogni da realizzare.
Però, et voilà! Volete mettere quanto sono bella ora che anche le labbra sono perfette?!
Ma come si fa a non notare cotanta bellezza, mentre passeggio fasciata dal mio giaccone pelucchioso, in giro per la city?
Con tacchi a spillo e testa alta, mi muovo sinuosa e nella mia mente, complici gli sguardi dei passanti, risuona insistente “sò figa, sò bella, posso fa’ a fotomodella…..”
Scherzi a parte! Vedo troppe ragazze così artefatte…
E la cosa che mi sorprende di più, è che non riescano a vedere la loro bellezza naturale; perché io vi vedo belle. Belle tutte! Alte, basse, magre, tonde….
Siete giovani! Avete una vita per cambiare e perfezionarvi, ma con fatica, sport, esperienza….
Volete vedere la vostra bellezza fiorire tra qualche anno? Immaginatevi quando qualche ruga solcherà la vostra fronte.
Su…. Non omologatevi al resto del mondo, la bellezza sta nella diversità! Persino la Mattel ha compreso che le Barbie tutte uguali non fanno tendenza; sono state create una serie di bambole distinguibili e inclusive, (minute, cicciotte, calve, con psoriasi…..),ma particolari, spesso anche con qualche difetto.
E forse sono proprio i difetti che ci rendono diverse, particolari, speciali. Oggi siete tutte omologate. Finché potete, smontate questa innaturale perfezione.
di Cinzia Somma

