E’ sempre un onore per me essere invitata e partecipare alle Conferenze Stampa, se poi è indetta dalla Cooperativa di cui ormai faccio parte da oltre 30 anni alla quale ho scelto di dedicare parte del mio tempo libero per ricoprire la carica di Coordinatore del Presidio Soci Volontari di Ciriè, mi da ancora più gioia perchè tocco con mano la beneficienza che decantiamo dal nostro box soci ai clienti che si presentano ogni giorno in punto vendita per fare la spesa.
La solidarietà quest’anno ha trovato una risposta straordinaria da parte dei clienti che ha positivamente sorpreso la Cooperativa e la Croce Rossa Italiana che potrà così sostenere le famiglie di cui si occupa sul territorio piemontese e acquistare beni necessari per continuare l’attività sul territorio (qualche anno fa è stato acquistato un mezzo di trasporto per medicine e beni di sostegno).
Il direttore delle Politiche Sociali Carlo Ghisoni, ha aperto la conferenza portando i presenti a conoscenza dei numeri: 11 milioni e 400mila euro in donazioni per oltre 100 associazioni, senza contare la merce in prossimità di scadenza che tutti i giorni viene ritirata dalle Onlus locali.
Ho consegnato personalmente oltre 1500 dolci natalizi alla CRI.
Il Presidente di CRI Piemonte, Vittorio Ferrero ha avuto emozionanti parole di ringraziamento anche per i volontari che ogni giorno si adoperano per soccorrere, aiutare e sostenere chi li contatta, dando continuità e stabilendo un rapporto di fiducia con loro. Essere volontario è una questione di cuore ma anche di empatia.
Sempre impressionante, anche se ormai evidente, sentir pronunciare le parole “non tutte le situazioni sono legate alla povertà in senso stretto, perchè oramai anche chi ha un lavoro stabile non riesce a sostenere il proprio nucleo familiare”.
“La chiarezza è una altro punto di forza per CRI in quanto rendicontiamo con precisione il filo che lega le donazioni al fine, cerchiamo di farne un corretto utilizzo”.
Infine Ernesto Dalle Rive, presidente di Novacoop ha ribadito l’evidente aumento di poveri, ma anche la costante solidarietà di Coop. “cerchiamo di essere un punto di riferimento per il tessuto sociale. Siamo in una fase in cui le aree di povertà si stanno allargando, i giovani sono più propensi all’abbandono della scuola, pertanto è necessario un sostegno tra realtà economiche e associazioni.
Coop è una realtà cooperativa importante che continua a mantenere un valore sociale, per questo motivo continuiamo a mantenere rapporti con CRI, Candiolo, Onlus del territorio. Ci piacerebbe creare la condizione affinché anche altre realtà aiutino come facciamo noi, perché con l’aggregazione il tessuto sociale non può fare altro che migliorare le condizioni di tutti. Abbiamo un sentimento di umiltà tutte le volte che ci interfacciamo con le realtà associative”.
Termina ringraziando tutti i clienti che hanno aderito e reso possibile il progetto e ai soci volontari che si adoperano per divulgare le attività di Coop.
In chiusura si arriva alla donazione effettiva: oltre 109mila euro destinati alla CRI. Una bella soddisfazione per tutti, chi dona e chi riceve.
di Cinzia Somma

