Uncategorized

Comitato Per Il Si

Ho trovato interessante l’evento organizzato dal ‘Comitato per il SI’ che si è tenuto ieri sera al Centro Socio Culturale di Ciriè. Peccato per la scarsissima partecipazione, perchè un referendum che chiama a decidere la sorte della nostra magistratura interessa davvero tutti, anche se dobbiamo sperare di non aver mai necessità di dover ricorrere ad un tribunale, indipendentemente dal fatto che si sia attore o convenuto.

Secondo Francesca D’Agostino, idonea mediatrice della serata, si tratta di “un’importante riforma per l’ ammodernamento del sistema giudiziario…abbiamo la possibilità di modificare il sistema giudiziario, la società è cambiata, pertanto le amministrazioni devono adeguarsi.”

Erano presenti molti rappresentanti del territorio, dalle Valli di Lanzo a Borgaro, per lo più portavoce delle varie sezioni di Fratelli d’Italia.

Prima della relazione dell’avvocato Maurizio Basile, un breve intervento della ‘padrona di casa’, come la chiama Francesca, la sindaca di Ciriè, che dopo i dovuti ringraziamenti ai rappresentanti dei paesi vicini, allarga il ringraziamento ai “numerosi presenti”….. Non più di 50 persone, compresi gli organizzatori. Ma questi sono dettagli.

Come anticipato, il relatore era l’ Avvocato Maurizio Basile: penalista italiano che da oltre 30 anni porta avanti la battaglia per la separazione delle carriere. “Un giudice separato dal pm ci interessa perché riteniamo che un giudice che non è un collega del giudice che accusa in quel processo, sia un giudice più libero nell’esprimere il proprio giudizio” e poi “Con la riforma Nordio ci sarebbe un sorteggio per i membri togati (oggi sono eletti): viene istituto un organo a parte, l’alta corte disciplinare, composto da magistrati e membri scelti dal Parlamento, che dovrà controllare e giudicare l’illecito disciplinare del giudice”.

Perché la scelta del sorteggio? Perché si arriva al Consiglio Superiore della Magistratura attraverso piccoli partiti politici che sono organizzati dalle correnti politiche e iscritti alla magistratura. Queste correnti si spartiscono i posti; ciò ha portato a degenerazioni manifestate con il caso Palamara”. Nel 2022 la magistratura italiana, consapevole del danno d’immagine, ha chiesto ad un numero imprecisato di magistrati ed il 41% di quelli che si sono espressi , ha dichiarato che il sorteggio sia la soluzione più idonea per la scelta della composizione del CSM”.

Naturalmente l’intervento del dott. Basile è stato molto pacato e piacevole da ascoltare, ma nè lui, nè nessun appartenente politico schierato per il SI, ha dato una motivazione reale affinchè a noi cittadini interessi la separazione delle carriere; personalmente non mi ha convinto a votare in maniera affermativa ai quesiti del referendum, non una sola motivazione che possa coinvolgere un povero Cristo come chi scrive e chi legge…. insomma, tanto per cambiare, i veri vantaggi toccano solo i soliti noti.

Ho apprezzato particolarmente la struttura della serata, infatti a fine monologo, si è lasciato spazio a interventi e domande. Qualcuno ha chiesto “Come concilia tutto ciò che ha detto con chi questa riforma l’ha scritta e voluta?”, riportando note affermazioni dei ministri Tajani e Nordio e il buon avvocato ha placidamente risposto che “Il voto non è sulle dichiarazioni di Tajani o di Nordio, noi votiamo sui contenuti. Io leggo i contenuti della riforma, li considero validi e in questi ritrovo i contenuti di una battaglia storica, per questo voto si ” Assolutamente impeccabile l’avvocato Basile, ottimo oratore, chiaro e comprensibile da tutti.

Ho apprezzato altresì la scelta (sofferta) di non esporre alcun simbolo di partito, ma una bandiera italiana che accomuna tutti.

Anche Davide D’agostino conclude ringraziando i partecipanti. “Questa è una riforma a difesa della magistratura, di rapporti costituzionali, il testo deve essere adattato all’evoluzione della società”.

Giusto un appunto del tutto personale e probabilmente non condiviso dal pubblico presente: la partecipazione all’evento dell’onorevole Montaruli: in questa serata si parlava di giustizia. Io credo fermamente nella Giustizia, e rispetto le sentenze, come ogni cittadino italiano onesto dovrebbe fare; lei è stata condannata in via definitiva per peculato (uso improprio di fondi del gruppo consiliare del Piemonte), ha utilizzato soldi nostri per spese personali, forse i presenti che l’hanno applaudita ieri sera lo hanno dimenticato….mannaggia a quegli italiani con la memoria corta! Ecco, mi aspetterei un po più di coerenza dalle persone (in generale), mi piacerebbe che prendessero le distanze da certi personaggi….ma queste sono speranze che solo nel mondo dei miei sogni posso aus

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *