Ciriè ai tempi del Far West: primi capitolo

Cirié ai tempi del selvaggio West:

Sembrava una sera come tante a Cirié City. La polvere avvolgeva la Città e la gente iniziava a rientrare nelle loro case dopo una dura giornata passata al famigerato fiume Stura alla ricerca dell’oro.

Era un lavoro duro, ma la caccia all’oro aveva fatto arrivare uomini da tutto il Canavese West. Il grande sogno si stava per avverare per molti di loro. Ma ormai era tardi e la famigerata sceriffa Loredana Girl aveva imposto il coprifuoco per paura di risse e scorribande. La sceriffa era una bella donna e portava il suo cappello da cowboy sempre leggermente inclinato sugli occhi. Lo portava così perché adorava, nei momenti opportuni, alzarlo e mostrare il suo sguardo. Con lei quattro irriducibili Marshal sempre pronti ad esaudire i suoi desideri. Era si uno sceriffo, ma era comunque una donna e ci teneva a sottolinearlo. Aveva raggiunto questa carica grazie al suo talento con le pistole.

Nel corso della sua carriera aveva sfidato decine di persone a duello e nessuna è riuscita a sopravvivere alla sua destrezza.

“Su questo cavallo non salgo! Non è il mio cavallo!” Disse ai quattro marshal.
“Le troveremo subito una carrozza più adatta a lei, aspetti! Ci scusi se non ci abbiamo pensato prima”
Temevano molto che si innervosisse la loro sceriffa, in quanto sapevano che bastava un errore e la pistola avrebbe adempiuto al suo volere contro di loro.
“Dove andiamo esattamente?” Le venne chiesto quasi bisbigliando, da uno di loro.
“Andiamo al Saloom a vedere cosa combinano i miei nemici, forza partiamo!”

Intanto al saloom Doria il whisky scorreva a volontà. Al piano suonava senza sosta un giovane uomo vestito di nero ma con una impeccabile camicia rossa. Il suo nome era Luca boy e non bisognava sentirsi al sicuro quando c’era lui a suonare “the god, the bad and the ugly”. All’apparenza era mite e sorridente, ma bisognava stare attenti a non innervosirlo in quanto era sempre pronto a allungare il piede e sgambettare, fino a far battere la testa contro il pavimento, chiunque commentasse la sua musica.

Al bancone due uomini discutevano animatamente dello sceriffo promettendosi che sarebbero riusciti a farla scappare dalla City. Erano due uomini molto temuti. I loro nomi erano Francos man e Davide Boy. Avevano cercato molte volte di far saltare con la dinamite l’ufficio dello sceriffo, ma non ci erano mai riusciti.

Quella donna era molto astuta e li bloccava sempre prima che potessero mettere in atto i loro piani.
“Assaliremo l’ufficio questa notte! Ho altra dinamite comprata al mercato nero del Villaggio west. Adesso l’ho tenuta nascosta al Rossetti park, quello è il posto più sicuro dove nascondere la merce
che scotta. Nessuno ci va mai a controllare. E’ un luogo dimenticato da Dio” asseriva Francos man mentre sorseggiava il terzo drink
“Io aspetterei. Dobbiamo studiare bene il piano prima di agire. Prendiamo un pezzo di carta e buttiamo giù due schizzi. Cerchiamo collaborazione. Facciamoci aiutare da qualcuno” rispondeva Davide Boy, pur sapendo che appena conquistato l’ufficio il primo colpo che avrebbe sparato sarebbe stato proprio contro il suo compagno rivoltoso.
Dario boy, amico inseparabile di Franco, sorseggiava l’ennesimo bicchiere. “Non ti fidare! Stai attento!” Gli disse quasi sussurrando.
“Ma no, stai tranquillo! Davide boy e un bravo ragazzo! C’è da fidarsi”

Tutto ad un tratto le porte del Saloom si spalancarono. I quattro marsahal urlarono:” silenzio! Entra lo scer…”. Non riuscirono a finire la parola in quanto la gamba del pianista Luca Boy si era già protratta in avanti facendoli cadere uno ad uno sul pavimento.
“La finite di giocare con i miei marshal?. Allora di cosa state discutendo? Starete mica ancora una volta a complottare contro di me? Vi caricherei sulla diligenza Torino west City-Ceres, ma questa diligenza non passa mai!”
“Loredana girl non ti preoccupare, stiamo dalla tua! Fidati!” Risposero
in coro i due cowboy senza mai volgere lo sguardo verso di lei
…. continua
Luca Capasso Franco Silvestro Davide D’agostino Dario Zabardi e non riesco a taggare il Sindaco..

More from Alessandro Baccetti

Cirié ai tempi del Far West: quinto capitolo

CIRIE’ AI TEMPI DEL WEST quinta parte Si avvicina il Natale a...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *