Dall’istituto D’Oria il numero maggiore di 100

Gli esami di maturità sono solo un ricordo ormai per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori. Per qualcuno questo è stato l’ultimo esame prima di catapultarsi nel mondo del lavoro e delle esperienze, per qualcun altro che punta alla laurea, il primo di una lunga serie.

Mi ha fatto molto piacere ricevere la mail del prof. Gallo Lassere  che ha voluto condividere con noi i notevoli risultati raggiunti dai ragazzi e dalla squadra docenti di cui fa parte.

All’Istituto D’Oria di Ciriè gli studenti che hanno raggiunto il voto massimo (100/100) sono stati ben 7. Complimenti a tutti, ma un occhio di riguardo per Giannetti Daniele, che ha addirittura portato a casa la lode. Studente della classe 5^ del’Istituto Tecnico Industriale con indirizzo Elettronico-elettrotecnico

E poi ancora Gisolo Lorenzo (Tecnico Industriale), Balestrino Stefania (Tecnico Economico indirizzo Turismo), Chiatello Martina (Tecnico Economico indirizzo Turismo), Abdyli Ardian (Professionale indirizzo Sociosanitario), Corda Sophia (Professionale indirizzo Sociosanitario), e Leame Valentina (Professionale indirizzo Commerciale).

Giustamente orgogliosa dei risultati raggiunti dai ragazzi e dai suoi docenti, la dirigente scolastica dell’Istituto, professoressa Maglio.

Stessa soddisfazione dimostra il prof. Baione, responsabile per l’indirizzo sociosanitario per il risultato raggiunto dai suoi allievi e per il numero di iscritti per il prossimo anno scolastico, che è raddoppiato rispetto a quelli degli anni passati.

Orgogliosi del lavoro svolto i referenti del corso ITI Elettronico-elettrotecnico, Proff. Foglino e D’Alessandro. I loro studenti che non intendono proseguire avranno già un’occupazione grazie ai percorsi effettuati durante l’anno di Alternanza Scuola-lavoro, gli altri proseguiranno invece gli studi al Politecnico di Torino.

La Prof.ssa Piardi, membro del CLIL Team d’Istituto, da merito al raggiungimento dei risultati ottenuti al programma “Arte e territorio” svolto completamente in lingua inglese.

Il prof. Gallo Lassere, referente d’Istituto del CLIL, ricorda che, pur essendo obbligatorio per legge nei corsi
tecnici la didattica in lingua inglese in una disciplina d’indirizzo dell’ultimo anno di corso, nella maggior
parte degli Istituti dell’ambito non ci sono docenti specializzati in grado di mettere in pratica tale
metodologia didattica e, quindi, essa non viene realizzata.

La Prof.ssa Barberis, referente per l’ind. Professionale Commerciale, è altrettanto soddisfatta per i traguardi raggiunti, ma si dichiara dispiaciuta per  il basso numero di iscritti al corso, nonostante questo crei un alto numero di occupati.

Certamente per la nostra cittadina è motivo di orgoglio avere una scuola superiore che prepara i nostri ragazzi al mondo del lavoro a questi livelli, possiamo considerarci fortunati principalmente perchè è “sotto casa”, ma soprattutto perchè ci sono docenti che amano ancora il loro lavoro e riescono a trasmettere la loro stessa passione alle nuove generazioni.

di Cinzia Somma

 

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