La Petizione del Coprifuoco

Certo che, lasciatemelo dire, che palle Cirie’. Si, belli i portici, bella Villa Remmert, splendido il panorama delle montagne visto dall’alto dei vetri dei centri commerciali, ma per il resto? Non c’è vita, non c’è movimento, non c’è iniziativa.

La proloco è dislocata in campagna e gestisce le sue tre feste (giustamente) dalle proprie parti, mentre nel centro di Cirie’ non accade quasi mai nulla. Ma la colpa di chi sarà mai? È colpa di una giunta sonnecchiante e per giunta sorda o ci sono altri fattori alla base? Facessimo politica di opposizione vi diremmo che la colpa è solo del Comune e del suo disinteresse nei confronti della vita pubblica e dello svago dei cittadini.

Solo che noi non facciamo politica, noi la pubblichiamo, la ascoltiamo e spesso la giudichiamo. Quindi possiamo dirvi che Cirie’ è una città dormitorio perché molti ciriacesi ( non tutti sia chiaro) amano dormire in santa pace. E non importa se sia giorno o notte, l’importante è vivere la propria esistenza senza troppi rumori di sottofondo. Il tutto a discapito di chi con questi “rumori” ci lavora o ci si svaga. Ma di che rumori stiamo parlando? Anche a me piace dormire la notte e odio i martelli pneumatici, ma qui si tratta di cose ben diverse. Ora vi spiego cosa sta accadendo in Piazza Rossetti così vi sarà più chiaro.

Dei signori stanno girando con dei fogli in mano a fermare la gente che vive nel quartiere. Suonano anche nelle case e chiedono una firma. Ma di cosa si tratta? Si tratta di una petizione vera e propria che vogliono consegnare al Sindaco. E cosa chiedono questi signori? Chiedono che vengano CANCELLATE E VIETATE tutte le iniziative che il comitato Rossetti sta organizzando da due anni a questa parte. Si tratta in tutto di tre o quattro iniziative, ma evidentemente per questi signori sono troppo numerose e rumorose. Quindi vogliono il coprifuoco del quartiere. Poi, come se non bastasse, anche il dheor di un bar da loro fastidio quindi vorrebbero venisse chiuso anche quello.

Ovviamente non tutti sono d’accordo, ma molti hanno già firmato per annullare gli eventi e le firme sono decisamente molte di più di quello che ci si può immaginare.

E come deve comportarsi un Sindaco? Un Sindaco deve invogliare certe iniziative e (ad onor del vero) la nostra prima cittadina lo ha sempre fatto collaborando e dando tutte le autorizzazioni del caso. Con mille clausole e mille richieste in carta bollata, ma ha sempre mantenuto fede ai propri compiti. Spesso anche partecipando di persona a queste iniziative nella certezza di trovarsi nella parte del giusto. Ma ora?

Non la invidiamo, ma contiamo che prenda le giuste decisioni. Decisioni che non devono essere prettamente politiche, ma di stimolo alla aggregazione e al divertimento.

E a quei signori che si lamentano perché sentono la Musica fino all’una di notte per tre o quattro volte all’anno, diciamo: scendete in piazza e passate un paio d’ore della vostra vita in sana e buona compagnia. Credo proprio ne abbiate bisogno. Anche molto più di noi!

di Alessandro Baccetti

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