Piacevole chiacchierata

L’altro giorno mi squilla il telefono da un numero sconosciuto.

In genere non rispondo mai perché so che si tratta di proposte contrattuali agevolatissime che mi faranno risparmiare migliaia e migliaia di euro sui contratti della luce, del gas e della linea Wi-Fi. Ogni tanto ho anche pensato di rispondere, accettare le loro proposte e con i soldi risparmiati grazie alle loro offerte mollare tutto e trasferirmi in una cala dell’isola d’Elba.

Ma poi penso che qui ho Marley e lui preferisce la montagna e non può vivere senza la Stura. Quindi non rispondo.

Ma l’altra mattina il numero che chiamava era un numero fisso di Ciriè quindi decido di rischiare: “buongiorno Baccetti. Chiamo dal Comando Vigili di Ciriè. Avremmo bisogno di parlarle. Ah. porti anche Cinzia Somma. Non si preoccupi, non è nulla di che. Volevamo solo parlarle. ”Ok penso. Altra chiamata a rapporto. Da quando collaboro con il gruppo dell’Altra Ciriè sarò stato chiamato una decina di volte da carabinieri e vigili.

Andiamo a sentire cosa hanno da dire. Chiamo Cinzia e la avviso: “ Cinzia. Hai fatto di nuovo qualche casino. Tanto per cambiare. Ci hanno chiamato i vigili. Dobbiamo andare lunedì a parlare con loro.” “Secondo me è stato il tuo post dell’altra sera. Io non ho fatto niente” mi risponde solerte.

Dopo esserci scaricati le colpe l’uno con l’altro capiamo che nel caso commettessimo un reato insieme e venissimo beccati l’uno non potrebbe contare sull’altro e ognuno cercherebbe di uscirne accusando l’avversario complice criminale.

Intanto arriva lunedì e mi trovo sotto il comando dei Vigili di Cirie.

Cinzia e un po’ “costipata” per la morte del Berlusca e prende tempo. Le consiglio di mettersi la fascia nera al braccio e di sbrigarsi. Dopo avermi detto che la fascia nera sulla giacca rosa shock non starebbe tanto bene eccola che arriva.

Tacco 12, giacca che brilla fino ad un raggio di tre chilometri e abito nero. “Ale! Ci arrestano a sto giro.”“Caxxo! Proprio a un passo dalle ferie! Vabbè disdico. Tanto dicono che farà un caldo boia questa estate. Al massimo in galera apriamo le finestrelle e respiriamo un po’.” Rispondo.

Comunque entriamo nel nuovo comando vigili di Cirie’. Ragazzi troppo bello! Sembra uno di quei loft americani che si vedono nei film. Tutto molto pulito e ordinato. Ci sono monitor ovunque collegati alle telecamere di tutta la città. Proprio come quegli studios che riproducono uffici investigativi stile NCIS. Ah .. se a qualcuno venisse in mente, dopo aver fatto qualche caxxata, di andare a distruggere tutto per eliminare le prove, sappia che in realtà tutto è registrato su Cloud quindi non servirebbe a nulla se non a farvi arrestare.

Ad accoglierci c’è il vice commissario Nicola Giangrande e la comandante Tiziana Randazzo. Ci fanno sedere ad una scrivania e ci offrono un caffè. La comandante ci guarda e ci dice :”questa è proprio solo una chiacchierata sia chiaro. Il nostro problema riguarda i commenti offensivi che compaiono sotto i post del vostro gruppo a riguardo delle nostre persone e del nostro lavoro”. Si ferma un attimo e continua:” capisco le frasi fatte ma le offese no. Quelle non riusciamo proprio ad accettarle” interviene anche il signor Nicola che ribadisce il problema dei social sulle segnalazioni riguardanti la città:” spesso veniamo informati da gente che ha letto su Facebook di un problema cui dovremmo essere interpellati. Non possiamo intervenire per un post di un social. Chiamateci, contattateci. Noi ci siamo sempre” E in effetti capiamo di avere di fronte due ufficiali molto dediti al loro lavoro e appassionati della loro missione. Spesso associamo i vigili alla parola “multa” ma in realtà non è più così da tempo. Non piace neppure a loro multare i cittadini, ma le regole vanno rispettate ovvio. Quindi promettiamo di controllare più accuratamente i commenti specie di quei profili fake (che i vigili ovviamente sono in grado di identificare) e di cancellare le offese gratuite che a volte a qualcuno scappano.

Sappiate che questi signori sono gente come noi che si alza alle cinque del mattino e che fa un lavoro rischioso e per niente facile. Un lavoro fatto di regole e di leggi da rispettare e da far rispettare. Hanno a che fare con tutta la popolazione comprese quelle persone con cui la maggior parte di noi non rivolgerebbe neppure uno sguardo. Insomma cerchiamo di essere umani. Vanno bene le segnalazioni (però ricordate di farle anche ai vigili perché altrimenti non possono venirne a conoscenza nell’immediato) ma evitate le offese. Lavorano anche per noi.

Lasciamogli fare il loro lavoro e iniziamo a considerarli come uomini e donne che hanno intrapreso la carriera di vigile per aiutare il prossimo. E se per aiutare qualcuno dovranno anche multare qualcun’altro facciamocene una ragione. Non si può mai sapere da che parte ci si può ritrovare in futuro. Magari un giorno quella multa fatta a un trasgressore sarà di aiuto per noi e per la nostra libertà di sentire protetti i nostri diritti. Ciriè è una splendida città (lo abbiamo ribadito tutti e quattro diverse volte seduti a quella scrivania) dove non succedono grandi drammi per fortuna.

E se questi grandi drammi non avvengono e anche grazie ai nostri amici vigili (insieme ai carabinieri di Cirie’) che proteggono la comunità. Quindi niente insulti e più collaborazione. L’altra Ciriè è sempre presente e sempre sul pezzo!

di Alessandro Baccetti

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