Elsa Fornero: Lezione Di Economia
Sicuramente un’ottima oratrice, un’esperta di economia con una capacità di fare appassionare le persone alla cultura, al sapere; una persona abile nel far incuriosire chiunque la ascolti, dallo scolaro elementare all’aspirante dottore.
Elsa Fornero non è arrivata per caso a fare il ministro, ha esperienza e capacità da vendere. Ma non solo: con i suoi modi garbati, il tono pacato, ma determinato risulta incisiva e inappellabile; credibile, al punto che anche se si inoltra a parlare di pensione, nessuno osa ricordarle i danni legati alla legge che porta il suo nome.
Ha accettato l’invito della Pro Loco di San Carlo, principalmente perché autoctona, ma è evidente che parlare ad un pubblico le dà molta soddisfazione. Durante la serata del 28 maggio promuoveva il suo libro (Conoscere l’economia per vivere meglio) senza nemmeno menzionarlo troppo. Tutto il ricavato delle copie vendute in quell’occasione, è destinato alla parrocchia del paese “sicuramente il parroco saprà usarli nel modo migliore”, non abbiamo dubbi in merito.
Tra i vari consigli dispensati ha suggerito di fare una pensione integrativa, di non investire tutti i risparmi in un unico fondo, ma soprattutto di mettere al centro dell’esistenza lo studio, poiché un livello di istruzione più alto permette di avere un lavoro più soddisfacente e più redditizio. Tutto bene, tutto bello; la sensazione che ho provato è che non vivesse esattamente la realtà comune.
Soldi da investire, case di proprietà in abbondanza (seppur vero che lo scopo principale degli italiani, è l’acquisto della casa e che In Italia, dati alla mano, circa l’81,6% delle famiglie vive in una casa di proprietà, altrettanto vero è che oltre 3 milioni degli stessi è completamente senza dimora).
Sicuramente la serata è stata interessante, la Pro Loco di San Carlo aggiunge lustro alle attività che organizza, molti dei presenti hanno potuto arricchire il proprio bagaglio personale, tanti come me, sono tornati a casa con l’insoddisfazione per non aver avuto risposte riguardo la legge Fornero, ma anche con quel senso di “ingiustizia” per il sempre maggiore divario sociale: parecchi hanno accesso a risorse, opportunità e una qualità della vita nettamente superiore ad altri.
Questi ultimi sono significativamente limitati per opportunità di avanzamento, istruzione e benessere in generale.
Tutto questo divario danneggia il senso di comunità e solidarietà, ma ora non voglio dilungarmi su altri argomenti.
Confermo che la serata è stata interessante, ma oltre a dar lezioni ai comuni mortali di economia, sarebbe stato bello che anche la professoressa Fornero avesse compreso che si trovava di fronte una platea che nella migliore delle ipotesi arranca ad arrivare a fine mese e che soldi da investire, proprio non ne hanno.
di Cinzia Somma
