Il Rinascimento parte dai piccoli

Quanti giardinetti-parco giochi ci sono nella nostra bella Ciriè?? Tanti! Oltre una decina, dislocati in differenti zone per garantire un’area giochi per i più piccoli, senza dover necessariamente prendere l’auto per arrivarci.

Ma avete osservato se sono accessibili a tutti?? Molte mamme vi si recano con i bimbi nel passeggino, e non sempre l’accesso è semplice. Figuriamoci se ad entrare è un bambino disabile in sedia a rotelle: in alcuni parchi giochi (Via Lirone, Via Basso, Via Dante) l’accesso è “off limits”.

Gradini più o meno alti o terreno disconnesso che impediscono a qualunque mezzo su ruote di poter entrare.

…e quante giostrine ci sono a disposizione dei bambini disabili? Nessuna! In oltre 10 parchi giochi, nessuno è attrezzato per i bambini non “autonomi”.

Ora, al di la del fatto che i nostri giardinetti sono progettati esclusivamente per bambini normodotati, avete un’idea di quanto le giostre siano in sicurezza?

Ci sono altalene non fissate a regola d’arte al pavimento, “su e giù” senza viti, parti completamente rotte e pericolose, e poi le fontane.

Non in tutti i parchi giochi ci sono fontane; inutile dirlo, un bambino accaldato ha sete, o, dovesse farsi male o sporcarsi, la presenza della fontana funzionante sarebbe un bell’avere!!

Funzionante! Per l’appunto! Perché in alcuni giardinetti, la fontana c’è ma, o è rotta, o non eroga acqua.

In altri la fontana è del tutto inesistente.

E l’illuminazione? Anche per quanto riguarda le luci, non tutti i parchi-campi gioco le hanno.

Stessa sorte per i cestini per i rifiuti, talvolta senza sacchetti.

Vogliamo cominciare da qui? Vogliamo essere cittadini attivi che si prodigano per migliorare le condizioni della nostra città?

Non è una guerra, ci mancherebbe, ma una semplice richiesta di attenzione che rivolgiamo alla nostra amministrazione.

Abbiamo organizzato una raccolta firme, il cui scopo è quello di migliorare la fruibilità dei giardinetti-parchi giochi.

Cosa ci serve? semplicemente un documento d’identità e una firma.

Raggiunto un numero sufficiente di firme, andremo a protocollare il tutto in Comune.

Poi dovremmo solo aspettare fiduciosi la risposta della nostra amministrazione.

Intanto partiamo da qui.

Potrete richiedere di firmare la petizione da Orazio e Nunzia presso il “Mano Caffè‘” di Via Cibrario  2  o da Paola e Manu presse la gastronomia “La bottega del gusto” di Via Roma  48. Naturalmente se altri negozianti o volontari vogliono aiutarci nella raccolta, non bisogna far altro che contattarci, saremo lieti di portarvi i fogli e coinvolgervi nella petizione.

Sicuramente ci incontrerete per le strade a richiedere il vostro aiuto.

di Cinzia Somma 

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