Caso Judica-Cordiglia: la parola a Brizio

Il caso Judica è ancora sotto gli occhi di tutti. Il fatto che la nostra città non potrà tenere per se la collezione di cimeli che ha fatto parlare mezzo mondo, rattrista i ciriacesi.

Ci sono probabilmente concorsi di colpe, ma il nostro ex sindaco Francesco Brizio ha voluto precisare sul nostro gruppo l’Altra Ciriè come sono andate le cose durante la sua amministrazione a riguardo.

“Buongiorno, la mia amministrazione era stata interessata alla possibile acquisizione della “ collezione” dei fratelli Judica Cordiglia alla fine del mandato. La famiglia stava cedendo la casa e non aveva più La possibilità di tenerli presso di se.

I rapporti li aveva tenuti il dott. Vesco , in qualità di vice sindaco e assessore alla cultura. Si era deciso d’intesa con la famiglia che la nuova amministrazione, che sarebbe subentrata avrebbe definito dove collocarli , avendo nel frattempo completato lo spostamento degli uffici comunali da Palazzo d’Oria a Ciriè 2000.

Era corretto che fosse la nuova amministrazione, con 5 anni davanti a decidere come riutilizzare al meglio Palazzo d’Oria e Villa Remmert. È trascorso più di un anno dall’insediamento della nuova amministrazione, che ha per altro incontrato a inizio di quest’anno la famiglia per definire il futuro della ” collezione” Judica Cordiglia”. C’era tutto il tempo per individuare una soluzione”

Infine grazie al signor Brizio perché pare stia diventando anche lui “social” e questa è una bella notizia. Chissà che anche il nostro attuale Sindaco non abbia da dire la sua a riguardo. Chissà che non ci dica cosa si sono detti durante l’incontro di inizio anno con la famiglia Juidica. Diventerà social anche lei?

di Alessandro Baccetti

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