Lungo il Malone
Un tuffo nel passato a due passi da Cirié
A pochissimi chilometri da Cirié, salendo verso Corio, si nasconde un angolo di paradiso che molti conoscono semplicemente come “Pesci Vivi”.
Per godersi al meglio la giornata, il consiglio è quello di lasciare l’auto in centro a Corio e percorrere quel breve tratto che separa dal torrente Malone: una passeggiata rigenerante che vi immergerà subito nel verde. Ma attenzione: se cercate un po’ di tranquillità, arrivate presto! Questo posto magico è una meta molto amata e si riempie in fretta di bagnanti.
Oltre alla frescura delle acque, il fascino di questo luogo è indissolubilmente legato al torrente Malone. Osservando la sua cascata qui, tra le rocce di Corio, è suggestivo pensare che questo sia solo l’inizio del suo viaggio: un lungo cammino che dalle montagne scende verso la pianura canavesana, passando per aree come Front e diventando l’anima idrografica delle nostre terre.
Il posto custodisce una storia antica.
Protagonista indiscusso è l’antico ponte in pietra, risalente al XIV secolo, che per secoli ha fatto da nodo cruciale tra la vita di valle e il lavoro dei mulini e delle fucine.
Tutt’intorno, il sentiero che si arrampica verso Piano Audi vanta radici che affondano persino in epoca romana.
È emozionante pensare che dove oggi cerchiamo relax, un tempo il torrente brulicava di attività: il rumore dell’acqua era accompagnato dal ritmo instancabile dei mulini e dal vociare dei viandanti che salivano verso la montagna.
Oggi, tra il silenzio dei boschi e la pietra secolare, resta il fascino di un luogo che è stato, ed è ancora, il cuore pulsante e vivo della nostra storia.
di Alessandro Baccetti
