Evviva Via Remmert
Ma che bello! Finalmente anche a Cirié c’è un nuovo locale che resta aperto fino alle prime ore del mattino.
Poi dicono che a Cirié non c’è niente per i giovani, che i ragazzi non hanno nulla da fare e che la città non offre spazi per il divertimento giovanile. Invece no!
In via Remmert — non vi mettiamo il numero esatto, ma tranquilli che trovarlo non sarà difficile: basta seguire la scia di schiamazzi — è nato un nuovo punto di ritrovo dove ognuno è libero di fare ciò che vuole.
Qui i ragazzi, perlopiù minorenni, possono urlare e gridare a squarciagola senza sosta fino alle prime luci dell’alba, liberando quegli istinti che i genitori reprimono tra le mura domestiche. È qui che possono sentirsi davvero liberi.
L’ingresso è gratuito e la selezione la fa direttamente il proprietario del “locale”. Decine e decine di ragazzini attendono lungo la strada nella speranza di poter entrare, mentre all’interno… beh, cosa accada esattamente non è dato sapere. Si presume si consumino alcolici — a giudicare dal bidone del vetro sempre pieno — e la clientela è mista, tra ragazzi e ragazze. Ogni tanto scappa pure una rissa o qualche minaccia, ma che vuoi che sia? Sono giovani, lasciamoli vivere!
Sì, va bene: il “locale” si trova all’interno di un piccolo condominio abitato da sole quattro famiglie. Ma che vuoi che sia se queste persone si devono alzare all’alba per andare a lavorare? Sacrifichiamo la salute fisica e mentale di quattro poveri cristi per rendere liberi e felici i ragazzi di Cirié e dei comuni limitrofi. Se di notte si sentono colpi e urla incessanti, pazienza: i ragazzi hanno bisogno di sfogarsi. E se lungo la via gli abitanti vengono svegliati da schiamazzi e rombi di motorino alle due di notte, non importa, ci sono ben altre priorità nella vita.
Qualcuno chiama tutte le sere le forze dell’ordine, che puntualmente arrivano e identificano i presenti; i ragazzi però, chissà perché, credono si tratti di retate e fuggono come topi tra le vie del centro, salvo poi tornare appena passa il pericolo.
Insomma, questo nuovo “locale” è vivo e attivo ogni giorno, soprattutto nel fine settimana. Passate a dare un’occhiata anche voi: vedrete la gioventù ciriacese allo stato brado, libera da ogni vincolo di convivenza e affrancata da quelle assurde regole che la società impone, tipo far riposare la gente o tutelare la salute psichica del vicinato.
Venite, vi aspettiamo tutti! Non serve biglietto né prenotazione: si arriva, si entra e si fa casino.
Ah, dimenticavo… Se avete un cane, mi raccomando: ricordatevi di portare la bottiglia d’acqua per pulire dove urina, altrimenti lì sì che sono guai e vi fanno la multa. Tolleranza zero, d’altronde Cirié è una città di charme, lo sapete no?
P.S. Vi consiglio di passare proprio in queste sere: le ultime due serate hanno dato il vero e proprio spettacolo, con tanto di finimondo nel palazzo andato avanti fino alle due inoltrate, contorno di minacce e immancabile passerella di pattuglie dei Carabinieri. Un successo strepitoso!
di Alessandro Baccetti
